Conto Termico 3.0: tutto quello che c’è da sapere

Negli ultimi anni l’efficienza energetica e le fonti rinnovabili sono diventate sempre più centrali nelle politiche italiane ed europee. Per sostenere questa transizione, il governo italiano ha aggiornato gli incentivi: è arrivato il Conto Termico 3.0, una nuova versione pensata per essere ancora più efficace, veloce e accessibile rispetto al passato.

Vediamo insieme che cos’è, come funziona e chi può beneficiarne.

Cos’è il Conto Termico 3.0

Il Conto Termico 3.0 è un incentivo pubblico che aiuta economicamente chi sceglie di migliorare l’efficienza energetica degli edifici o di installare impianti per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili.
Nasce dall’aggiornamento del precedente Conto Termico 2.0, e introduce novità importanti per semplificare l’accesso ai fondi e aumentare l’efficacia degli interventi.

Data di entrata in vigore: il Conto Termico 3.0 è atteso nel corso del 2025, con approvazione definitiva in via di definizione tra governo e Ministero dell’Ambiente (dato aggiornato ad aprile 2025).
Molte anticipazioni, però, sono già confermate.

Chi può accedere al Conto Termico 3.0

Come nelle precedenti versioni, anche il Conto Termico 3.0 si rivolge a:

  • Privati cittadini
  • Condomìni
  • Imprese
  • Pubbliche amministrazioni (PA)
  • Comunità energetiche (novità introdotta!)

Vediamo cosa può fare ciascuno:

Privati cittadini e condomìni

Possono:

  • Sostituire caldaie obsolete con pompe di calore o caldaie a biomassa più efficienti
  • Installare impianti solari termici (anche combinati con sistemi di raffrescamento solare)
  • Realizzare interventi di miglioramento energetico sull’impianto di climatizzazione

Imprese

Possono:

  • Sostituire impianti di climatizzazione con sistemi ad alta efficienza
  • Installare impianti a fonti rinnovabili per il riscaldamento o la produzione di acqua calda
  • (Novità) Installare anche sistemi di microcogenerazione ad alta efficienza

Pubbliche amministrazioni

Oltre a tutto quello che possono fare privati e imprese, possono:

  • Isolare termicamente edifici pubblici (pareti, tetti, pavimenti)
  • Sostituire infissi e sistemi di illuminazione
  • Realizzare progetti di riqualificazione profonda degli edifici
  • Promuovere impianti collettivi per scuole, municipi, ospedali

Comunità energetiche

(Novità!)
Le comunità energetiche possono:

  • Installare impianti centralizzati di produzione termica da rinnovabili
  • Beneficiare di incentivi maggiorati per progetti collettivi di efficienza energetica

Tipi di interventi ammessi

Gli interventi si dividono in:

1. Efficienza energetica

(valido soprattutto per le PA e ora anche per le comunità energetiche)

  • Isolamento termico di pareti, coperture e pavimenti
  • Sostituzione di serramenti e vetrate isolanti
  • Upgrade degli impianti di illuminazione pubblica

2. Produzione di energia da fonti rinnovabili

(valido per privati, imprese, PA e comunità energetiche)

  • Installazione di pompe di calore (elettriche o a gas)
  • Installazione di caldaie a biomassa
  • Pannelli solari termici con eventuale sistema di solar cooling
  • Microcogeneratori a biomassa o gas naturale

Come funziona il rimborso

La procedura resta simile al Conto Termico 2.0 ma viene ulteriormente snellita:

  • Richiesta: da effettuare sul portale GSE dedicato
  • Pagamenti: ancora più rapidi, con tempi stimati sotto i 45 giorni dall’approvazione
  • Modalità:
    • Pagamento in unica soluzione per incentivi fino a 8.000 euro
    • Pagamento in più rate annuali (massimo 5 anni) per importi superiori

Quanto si può ottenere

Gli incentivi possono coprire tra il 45% e il 70% delle spese sostenute.
Le pubbliche amministrazioni e le comunità energetiche possono ottenere percentuali più alte, in alcuni casi superiori al 70%, se si tratta di riqualificazioni profonde o impianti collettivi.

Le principali novità del Conto Termico 3.0

  • Maggiorazione degli incentivi per interventi combinati (es. isolamento + sostituzione caldaia)
  • Accesso facilitato per i piccoli impianti domestici
  • Semplificazione burocratica con moduli online precompilati
  • Apertura alle comunità energetiche e a progetti collettivi

Perché conviene

Il Conto Termico 3.0 rappresenta una grande occasione per:

  • Ammodernare gli edifici
  • Risparmiare energia e soldi
  • Migliorare il comfort e la qualità della vita
  • Rispettare l’ambiente con minori emissioni di CO₂

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